Gruppo missionario


Gruppo Missionario

Una missionarietà che viene da lontano
Tante parrocchie sono “missionarie”, la fede cattolica stessa per definizione comporta l’andare “a portare la Parola a tutte le genti” ma nella nostra parrocchia c’è anche l’influsso del carisma particolare dei Missionari che l’hanno fondata nel 1956 e tuttora la guidano: i Missionari del Preziosissimo Sangue.
Non a caso, San Gaspare del Bufalo (Roma 1786-1837), fondatore della Congregazione tutto mise sotto “l’augusto titolo del Preziosissimo Sangue”, perché annunciando Cristo, gli uomini capissero di essere stati amati fino al dono del Sangue del nostro Redentore. Scopo dell’Istituto era di diffondere dovunque la “tenera devozione al Preziosissimo Sangue”, come san Gaspare la chiamava.
Video Missioni in India

Il desiderio del Fondatore era che tutti potessero amare Gesù. Missioni Popolari, Esercizi Spirituali, invio di Missionari fuori dei confini dell’Italia, dovevano servire a diffondere ovunque l’amore al Signore Gesù, “che con il suo Sangue ci ha salvato”.
Non a caso, patrono della Congregazione, è quel San Francesco Saverio che nel 1500 andò fino ai confini della terra, in India e sulle coste del Giappone, per annunciare e diffondere la Parola.
Non a caso, ancora oggi i Missionari del Preziosismo Sangue fanno della diffusione della Parola e della spiritualità del Sangue di Cristo il fulcro della loro predicazione e della loro vita.

Una missionarietà che ha portato frutti
19 maggio 1966 i primi due Missionari del Preziosissimo Sangue della Provincia Italiana (D. Dino Itigi - Sant'infanziaGioia e D. Giuseppe Montenegro) giunsero in Tanzania e si affiancarono ai Padri Passionisti. L'anno seguente, ormai sufficientemente acclimatati (fisicamente e spiritualmente) presero possesso del territorio loro affidato, nella diocesi di Singida, a Manyoni, capitale di distretto.
Dal 1969 ai Missionari si affiancarono le Suore Adoratrici del Sangue di Cristo e, in seguito, le Suore della Misericordia di Verona e altre comunità religiose. In effetti la presenza dei Missionari si propagò rapidamente, nonostante le tante difficoltà; oggi essi sono presenti a Manyoni, Dar es Salaam con trecomunità, Boko, Dodoma con due comunità, Morogoro, Chibumagwa e Itigi...
In quest'ultima località, fin dal 1981, cominciò a sorgere un Ospedale, dedicato a San Gaspare. don Sebastiano a ItigiOggi esso è funzionante, può ospitare circa trecento ammalati, ed è servito da medici locali e italiani sotto la attenta guida dei Missionari, e l'amorevole cura delle Suore. Dal 1983 si stanno formando i futuri Missionari africani; nel 1991 sono stati ordinati i primi due Missionari del Preziosismo Sangue tanzaniani che già operano per la evangelizzazione e promozione umana del loro popolo.
Oggi la Tanzania è un Vicariato della Congregazione con 70 tra fratelli e sacerdoti Tanzaniani e tre Seminari, il primo per la formazione, il secondo per il discernimento vocazionale, il terzo per gli studi filosofici e teologici. Da alcuni anni i figli di San Gaspare sono presenti anche in India. Dal 1992 è entrato in funzione il seminario dedicato a S. Gaspare nel quale si formano le vocazioni missionarie indiane. La comunità indiana da già composta da 65 missionari locali i quali nell'annuncio del Vangelo del Sangue di Cristo, testimoniano la carità verso ogni uomo in particolar modo verso gli ultimi.


Una missionarietà che coinvolge la Parrocchia
I laici si sono distinti spesso nella loro adesione nell’impegno missionario per esempio nella partecipazione di micro progetti. Il primo trattore che i Missionari hanno usato in Tanzania fu offerto dalla Parrocchia del Prez.mo Sangue di Firenze. Dopo la morte dei fratelli Gaeta, Ruggero e Roberto, (2 febbraio 1980) fu intitolato in loro memoria un dispensario in Tanzania.
Nel 1992 la parrocchia ha iniziato un “progetto di Adozioni a Distanza con i Bambini della scuola del Quartiere san Gaspar di Città del Guatemala. Tuttora questo “progetto” che è denominato “Amici del Guatemala” e segue a distanza circa 500 bambini delle scuola primarie. Da qualche anno la Quaresima viene finalizzata alla raccolta di fondi per le Missioni. Ha molto colpito tre anni fa “adotta un lettino per l’Ospedale Pediatrico di Itigi” Due anni fa, in un viaggio di alcuni Volontari della Parrocchia con d. Sebastiano, si è pensato di sostenere le “maestrine” dell’Asilo di Itigi.
Collaborando con la Cooperativa Agricola di Legnaia di Firenze, con la consulenza della Facoltà di Agraria di Firenze, si sono avuti contributi dell’1 per mille degli introiti della Cooperativa a favore dell’Ospedale san Gaspare dio Itigi e il Villaggio della Speranza di Dodoma, gestito dalle Adoratrici del sangue di cristo a favore di bambini orfani di genitori morti di AIDS
E le tante attività che riportiamo come esempio di un’attività missionaria intensa che ha visto coinvolte tante persone :
Mercatino: di fiori, chincaglieria e oggettistica varia, di arte bantu in ebano, lavori artigianali di mani esperte delle signore della parrocchia
Gazebo in via Doni, per la festa di quartiere per la sensibilizzazione missionaria e raccolta fondi
  • Salvadanai nei negozi.
  • Offerte spontanee di parrocchiani e amici
  • Progetti ultimi realizzati:
  • Acquisto di attrezzi chirurgici;
  • Acquisto di un computer per radio Mwangaza;.
  • Acquisti di due protesi per due giovani;
  • Stipendio maestrine asilo Itigi.
  • Consolidamento asilo Itigi;
  • Acquisto di cibo per i bambini dell’asilo di Itigi
  • Una missionarietà che è aperta a tutti
Dal 12 febbraio del 2005 con una riunione aperta a tutti, la parrocchia si è data uno strumento “il GRUPPO MISSIONARIO”
riunione del gruppo missionarioPersone particolarmente sensibili al problema missionario s’incontrano e in un dialogo costruttivo s’impegnano a sensibilizzare la comunità dei fedeli al problema delle missioni. Il gruppo missionario sotto la guida di Don Sebastiano, referente per le missioni, ha organizzato:
  • una fase di formazione missionaria, cioè vari incontri sulle missioni e proiezioni di film attinenti all’argomento
  • nell’anno due momenti salienti: Veglia per la Giornata Missionaria Mondiale (Ottobre) Veglia per i missionari martiri (marzo)
Incontro mensile aperto a tutti“2° giovedì di ogni mese ore 17,00
Contatto Don Sebastiano Cpps 055-361046

Una missionarietà che è “essere mandati”
Nel tempo la Parrocchia ha “inviato” delle persone come Missionari a lavorare e dare il loro apporto ai fratelli lontani, condividendo i doni che il Signore ha messo a nostra disposizione.
-Partenza di volontari
Il Parroco ha consegnato ad alcuni laici il Crocifisso da Missionario per un lavoro di volontariato nelle nostre missioni a
Ing Luca Bocciolini Ospedale San Gaspare Itigi 2003
Ins. Mannori Francesca Città del Guatemala 2004, tuttora li presente
Dr Vincenzo Leone, medico chirurgo Ospedale San Gaspare Itigi 2005
Sig.ra Maria Pia Galante Brasile 2005 e Dodoma (Tanzania) 2006
Sig, Raffaele Di Mauro Ospedale San Gaspare Itigi 2007 -2008
-Visite ultime alle missioni:
# Viaggio dei giovani parrocchiani nella Missione in Guatemala
Nel 2003 il parroco don Oliviero Magnone ha accompagnato un gruppo di giovani e adulti parrocchiani, tra cui due elettricisti, presso la missione del Quartiere san Gaspar, per un periodo di circa tre settimane, per visitare la scuola del quartiere e intanto dipingerla e mettere a posto l’impianto elettrico.
# Giugno 2006 5 parrocchiani in visita alle nostre missioni in Tanzania. È stato realizzato un DVD (I cinque del safari) acquistabile presso la parrocchiaVincenzo Leone al Saint Gaspar Hospital
# Settembre 2007 Don Sebastiano accompagna un gruppo della Cooperativa Agricola di Legnaia di Firenze in Tanzania per una collaborazione con il Villaggio della Speranza di Dodoma e con l’Ospedale San Gaspare di Itigi
Raffaele Di Mauro con bambini# Ottobre 2008 Don Sebastiano accompagna un altro gruppo della Cooperativa Agricola di Legnaia di Firenze in Tanzania, per rinnovare e verificare la collaborazione con il Villaggio della Speranza di Dodoma e con l’Ospedale San Gaspare di Itigi